Il calcio che unisce: al Coriolis di Ripalimosani premiata la stagione sportiva 2024/2025

Previous Next

Si è svolta il 3 febbraio 2026, nella suggestiva cornice del Coriolis di Ripalimosani, l'evento “I protagonisti del calcio molisano”, evento dedicato alle premiazioni della stagione sportiva 2024/2025 del Comitato Regionale Molise della FIGC-LND.

La serata, ricca di contenuti e momenti emozionanti, ha celebrato società, dirigenti, atleti, arbitri e allenatori che hanno animato la vita agonistica regionale, unendo riconoscimenti sportivi, cultura calcistica e valori di lealtà e appartenenza.

Il primo blocco della manifestazione, condotto dal giornalista Mauro Carafa, ha visto gli interventi delle massime autorità sportive e istituzionali. A fare gli onori di casa il Presidente del Comitato Regionale Molise FIGC-LND, Piero Di Cristinzi, che ha evidenziato "l’orgoglio per una stagione intensa e partecipata, nella quale il movimento molisano ha dimostrato crescita, passione e grande correttezza". E ha poi aggiunto “Questa serata rappresenta il giusto riconoscimento a una stagione intensa e ricca di significati per il calcio molisano", che ha poi affermato “dietro ogni risultato ci sono società, dirigenti e volontari che lavorano con passione e sacrificio, garantendo continuità e correttezza sportiva. Premiare la lealtà, la disciplina e la longevità delle società significa rafforzare l’identità del nostro movimento".

Nel suo intervento il Presidente della LND Giancarlo Abete ha sottolineato come “il calcio dilettantistico rappresenti il cuore pulsante dello sport italiano, un presidio educativo e sociale fondamentale soprattutto nei territori” e ha poi precisato “manifestazioni come questa dimostrano quanto il calcio dilettantistico sia radicato nei territori e rappresenti un punto di riferimento non solo sportivo, ma anche culturale e sociale. Il Molise, con il lavoro quotidiano delle sue società e dei suoi dirigenti, conferma di essere una realtà viva, capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, la lealtà e il senso di appartenenza” e ha poi aggiunto: “premiare chi vince è importante, ma è altrettanto significativo riconoscere chi, nel tempo, ha saputo garantire continuità, passione e impegno. Le società che raggiungono i venti, trenta e quarant’anni di attività rappresentano un patrimonio prezioso per tutto il movimento calcistico nazionale” In conclusione, il numero uno della LND ha sottolineato come “il futuro del calcio passi dalla capacità di fare sistema, valorizzando il lavoro dei Comitati Regionali e il contributo delle comunità locali, che restano il vero motore dello sport di base”.

Hanno, inoltre, impreziosito l'evento il Presidente della FIGC - LND CR Campania Carmine Zigarelli e il Consigliere Federale FIGC e Vice Presidente Vicario LND Campania Giuliana Tambaro. Non sono mancati i saluti istituzionali del Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, del Presidente del Consiglio Regionale Quintino Pallante, del Consigliere con delega allo Sport della Regione Molise Armandino D'Egidio, del Presidente del CONI Molise Benito Suliani e del Sindaco di Ripalimosani Marco Giampaolo, soddisfatto per aver ospitato un evento «capace di valorizzare il territorio attraverso lo sport e i suoi valori migliori».

Il secondo segmento della serata, condotto dal giornalista Pasquale Damiani, è stato dedicato alla cultura sportiva con la presentazione della ristampa anastatica del libro "Novantesimo Minuto" di Franco Ciampitti, un’opera che ripercorre le tappe più emozionanti e significative del calcio, un vero tributo alle radici e ai valori che lo rendono unico.

Il cuore della manifestazione è stato rappresentato dal terzo momento, dedicato alle premiazioni ufficiali. Sono state premiate le società vincitrici dei vari campionati regionali, quelle che si sono aggiudicate la Coppa Disciplina e il “Premio Lealtà nello Sport”, insieme a dirigenti, calciatori, arbitri e allenatori che si sono distinti nella stagione sportiva 2024/2025. Un riconoscimento speciale è stato inoltre riservato alle società che hanno raggiunto importanti traguardi di 40 anni (GSD Montagano, ASD Sesto Campano Calcio, ASD Spinete), 30 anni (Aesernia Fraterna, Boys Virano, ASD Roseto e ASD Sant’Angelo Limosano) e 20 anni (S.S. Adriatica Campomarino) di attività continuativa, a testimonianza di passione, fedeltà e senso di appartenenza, valori che rappresentano l’anima più autentica del calcio dilettantistico molisano.

Una serata intensa e partecipata, che ha ribadito come il calcio, in Molise, sia molto più di un gioco: è comunità, identità e storia condivisa.


Stampa